Salim El Koudri, il trentunenne che sabato scorso, al volante della sua auto lanciata a tutta velocità, ha travolto una quindicina di passanti nel cuore del centro storico di Modena, ferendo otto persone, ha consegnato i codici per accedere al suo smartphone e agli altri dispositivi elettronici in suo possesso, che ora gli inquirenti stanno scandagliando alla ricerca di elementi che possano chiarire il movente di quanto accaduto.
Nel frattempo, dopo quelle inviate all’Università di Modena e Reggio Emilia (“Bastardi cristiani di me**a voi e il vostro gesù cristo in croce lo brucio”), dall’account di El Koudri sono emerse altre mail dal contenuto delirante, che rafforzerebbero l’ipotesi al momento ritenuta più plausibile dagli investigatori, quella dei disturbi psichiatrici gravi: l’uomo, in passato, ha contattato alcune basi della Nato per chiedere com’era il menu e per informarsi sull’iter per arruolarsi.
Dai suoi account social, inoltre, sono stati ripescati post contro “quelli che fanno soldi immeritatamente” e anche un’invettiva contro l’imprenditrice-influencer Chiara Ferragni: per l’avvocato difensore di El Koudri “sono tutte cose che non segnano un percorso logico dentro cui trovare una spiegazione, ma che dimostrano il vero disagio psichiatrico che lo attraversava”.
Leggi anche:
El Koudri, spuntano e-mail del 2021 a Unimore: “Bastardi cristiani di me**a”







Non ci sono commenti
Partecipa anche tu