Kanye West, scende in campo anche il Codacons: “Annullare il concerto di Reggio”

Ye Kanye West in concerto – YT

Scende in campo anche il Codacons contro Ye/Kanye West: con una diffida urgente inviata al prefetto di Reggio Emilia, l’associazione per la tutela dei consumatori ha chiesto di annullare il concerto del rapper statunitense, in programma il prossimo 18 luglio alla Rcf Arena nell’ambito dell’Hellwatt Festival.

“La presenza dell’artista è attualmente al centro di una diffusa e crescente controversia internazionale, determinata da dichiarazioni e condotte pubbliche dello stesso già oggetto di forti reazioni istituzionali”, scrive il Codacons nell’istanza. Una partecipazione, quella di Ye, “che potrebbe generare tensioni, manifestazioni di protesta e potenziali situazioni di disordine pubblico. Un rischio che appare concreto, attuale e prevedibile, alla luce di elementi oggettivi e convergenti: il clamore mediatico internazionale, i precedenti divieti e rinvii adottati in altri Paesi europei per ragioni di ordine pubblico, nonché la prevedibile mobilitazione di gruppi contrapposti in occasione di un evento di rilevanza straordinaria e ad altissima affluenza”.

In tale contesto, secondo il Codacons, “trova piena applicazione il principio di precauzione, che impone all’autorità amministrativa di intervenire anche in presenza di un rischio potenziale, quando siano coinvolti beni primari quali la sicurezza e l’incolumità pubblica. Non può essere tollerato che un evento già ritenuto problematico sotto il profilo dell’ordine pubblico in altri Paesi europei venga autorizzato in Italia in assenza di una rigorosa valutazione preventiva”.

Per questi motivi il Codacons ha diffidato la Prefettura di Reggio a “disporre l’immediato annullamento dell’evento in oggetto, evitando che il territorio nazionale divenga teatro di criticità già ritenute incompatibili con il bene pubblico in altri ordinamenti europei. Si ritiene che l’Italia, in questo momento storico segnato da forti tensioni sociali e internazionali, non ha bisogno di eventi divisivi e potenzialmente destabilizzanti, ma di scelte responsabili, improntate alla massima tutela dell’ordine e della sicurezza collettiva”.



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