Il Comune di Reggio Emilia ha deciso di estendere il fondo per il risarcimento dei danni provocati da atti vandalici sui veicoli in sosta a una serie di reati predatori, tra cui scippi, borseggi e danni materiali causati da furti su auto o in abitazione.
Al momento le risorse destinate a chi abbia subìto un danno come conseguenza di un reato predatorio nel periodo compreso tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2026 ammontano complessivamente a 15.000 euro: alla vittima potrà essere riconosciuto un contributo pari al 70% delle spese sostenute (ad esempio quelle per la riparazione o la sostituzione di serrature forzate o di vetri infranti di auto e case), fino a un massimo di 250 euro.
“A Reggio, come in diverse città del centro-nord Italia, negli ultimi anni l’aumento dei reati predatori ha generato un senso di insicurezza che rischia di incidere negativamente sulla tenuta sociale”, spiega il Comune, secondo il quale l’iniziativa del fondo “si inserisce in una più ampia strategia di promozione della sicurezza urbana attraverso cui l’amministrazione comunale, pur consapevole dell’impegno costante delle forze di polizia, intende dare un segnale di attenzione e vicinanza alle vittime anche con l’obiettivo di rafforzare la fiducia nella protezione sociale, favorire l’impegno civile e contrastare fenomeni di inciviltà e degrado”.
Possono beneficiare del contributo le persone fisiche regolarmente residenti a Reggio per fatti accaduti sul territorio comunale. Il contributo sarà erogato sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle domande (purché siano accompagnate da tutta la documentazione richiesta), fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
Il risarcimento totale del danno da parte di una compagnia assicurativa o una documentazione di spesa utilizzata anche per usufruire di detrazioni fiscali o altri incentivi sarà considerato causa di esclusione dai contributi in questione. Il contributo, invece, è ammesso per la parte in carico alla vittima del reato in caso di risarcimento parziale o di applicazione di una franchigia.
Alla domanda occorrerà allegare una dettagliata documentazione che comprovi il danno subìto: una copia della denuncia alle autorità competenti, la fotocopia di un documento di riconoscimento e della documentazione che attesti le spese sostenute (riportando la descrizione dei beni e dei servizi acquistati con la relativa quietanza di pagamento). Qualora il bene in questione risultasse coperto da assicurazione, occorrerà allegare alla domanda una copia della polizza e l’attestazione di eventuali risarcimenti assicurativi e della franchigia.
La domanda può essere inoltrata direttamente online utilizzando l’apposito modulo presente sul sito del Comune di Reggio Emilia, inserendo le proprie credenziali di autenticazione Spid, Cie oppure Cns, con le seguenti scadenze: entro il 30 giugno per i danni subiti tra il primo gennaio e il 31 maggio, entro 45 giorni dall’evento invece per quelli subiti tra il primo giugno e il 31 dicembre. La richiesta può essere formalizzata anche allo Sportello Ervis per le vittime di reato attivo presso il Punto Comune di via Turri 25a, previo appuntamento da concordare via mail scrivendo all’indirizzo: sportelloervis@comune.re.it.






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