Confcooperative e Unioncoop (la società di servizi alle imprese della centrale cooperativa) presenteranno mercoledì 23 maggio una dettagliata guida alle assunzioni agevolate che possono essere messe in atto dalle imprese con rilevanti risparmi sul costo del lavoro (fino al 100% dei contributi Inps). Si tratta di una mappa molto estesa, recentemente modificata ed integrata, che da una parte coglie alcuni aspetti specifici della condizione lavorativa (l’apprendistato e le sostituzioni per maternità, ad esempio), e dall’altra offre la possibilità di includere o riaprire percorsi lavorativi diverse categorie di persone segnate da elementi di fragilità lavorativa.
Spiccano, tra queste, i giovani (con una serie di agevolazioni differenziate dai 16 ai 35 anni, finalizzate ad assunzioni a tempo indeterminato), le donne, i disabili, gli over 50, i percettori di Naspi (l’indennità mensile di disoccupazione), e poi ancora i titolari di protezione e le donne vittime di violenza.
"In un quadro legislativo tutelante per datori di lavoro e dipendenti – sottolineano Confcooperative e Unioncoop – le imprese hanno la possibilità di ricorrere a formule molto diversificate, tutte caratterizzate da diverse agevolazioni che vanno ad incidere sul contenimento del costo del lavoro e presentano un forte orientamento alla stabilità dell’occupazione".
Proprio questa mappa, dunque, sarà al centro del seminario in programma mercoledì 23 maggio alle ore 10 nella sede di Confcooperative, in Largo Gerra, 1.






Ultimi commenti
Senso pratico/organizzativo? Solo per gli sportelli antirazzisti (in faccia?!) e/o distribuzione pippe, p.es. V. Paradisi
Grandi patrioti! La coccarda nazionale dell'Iran è la ciliegina sulla torta... Imbarazzanti.
ma perche !? senza l'adesivo quelli di futuro nazionale non sanno distinguere un negozio italiano da uno gestito da cinesi o altri ? Se entro
Conscio che la situazione critica tra sicurezza-immigrazione-delinquenza è largamente diffusa in tutte le citta' del nord Italia, Alto Adige compreso, ho netta la percezione che […]
Lo "sfregio alla memoria e alla storia del nostro Paese" viene fatto da coloro che, con partigianeria, censurano i fatti e le verità scomode!