Un’articolata indagine condotta dai carabinieri della Sezione operativa della compagnia di Reggio Emilia ha portato nelle ultime ore all’arresto di due persone – un uomo di 32 anni e uno di 39 anni, entrambi originari di Modena ma residenti a Reggio, accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti – e al sequestro di un ingente quantitativo di hashish, marijuana e altri derivati del Thc.
L’operazione, nata dal monitoraggio di una spedizione “sospetta” proveniente dalla Spagna e arrivata a un centro servizi di Reggio, è scattata nella mattinata di mercoledì 25 marzo, quando i carabinieri si sono appostati nei pressi di un negozio di via Fratelli Cervi: intorno alle 11.30 i militari hanno fermato un uomo di 32 anni che aveva appena ritirato il pacco, consegnatogli da un corriere.
A insospettire i carabinieri era stato il forte odore acre proveniente dal plico: una volta intercettato e aperto, il pacco è risultato contenere 20 ovuli di hashish, per un peso complessivo di 200 grammi di sostanza stupefacente confezionata in buste sottovuoto e contrassegnata da loghi.
Nel pomeriggio dello stesso giorno i carabinieri hanno esteso le ricerche procedendo alla perquisizione domiciliare di un appartamento di Reggio occupato da un uomo di 39 anni: tra l’abitazione e la cantina corrispondente i militari hanno trovato e sequestrato oltre due chili di hashish, 212 grammi di marijuana, 120 grammi di resina con estratto di Thc, 43 sigarette elettroniche al Thc, un bilancino di precisione e 6.000 euro in contanti, somma ritenuta il provento dell’attività di spaccio.
Durante la perquisizione, inoltre, è stata trovata anche una carta di pagamento intestata al trentaduenne fermato al mattino, oltre ad alcuni documenti d’identità risultati rubati nel 2023: per quest’ultimo motivo il trentanovenne è stato denunciato anche per ricettazione. Considerata l’ingente quantità di sostanze stupefacenti in suo possesso, l’uomo è stato arrestato e portato in carcere.






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