La scorsa settimana gli agenti della Squadra mobile della Polizia di Stato di Reggio Emilia hanno arrestato nuovamente una donna reggiana di 43 anni, tossicodipendente e già piuttosto nota alle forze dell’ordine in quanto pluripregiudicata e con numerosissimi precedenti alle spalle.
La quarantatreenne era stata scarcerata solo alla fine dello scorso mese di gennaio, anche se era comunque sottoposta alla misura di prevenzione della sorveglianza di pubblica sicurezza.
Ciononostante, una volta fuori dal carcere avrebbe immediatamente ricominciato a rubare: a inizio marzo era stata denunciata per ricettazione, dopo essere stata sorpresa a bordo di un’auto rubata qualche ora prima; in diverse altre occasioni, poi, le forze dell’ordine hanno trovato effetti personali a lei riconducibili nell’abitacolo di alcune auto oggetto di tentativi di furto e in alcune cantine condominiali nelle quali erano state segnalate intrusioni abusive.
Sulla base di quanto emerso dalle indagini, la Corte d’appello di Bologna ha ritenuto necessario un aggravamento della misura a suo carico, optando per la custodia cautelare in carcere: a quel punto la donna è stata rintracciata e arrestata, e per lei si sono riaperte le porte della casa circondariale di Reggio.






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