Sono iniziati nella mattinata di lunedì 2 febbraio i lavori per l’abbattimento di quattro platani al parco del Popolo di Reggio Emilia, risultati a rischio di crollo secondo il recente monitoraggio effettuato nell’ambito del Piano comunale per la valutazione del rischio arboreo.
I quattro alberi sono finiti nella “lista nera” perché risultati affetti dal cancro colorato, una malattia fungina causata dal fungo Ceratocystis platani: un’infezione letale per la pianta, che arriva rapidamente al disseccamento, nonché notevolmente contagiosa.
L’intervento di abbattimento, ritenuto necessario proprio per evitare il propagarsi del contagio e per garantire la pubblica incolumità, prevenendo cedimenti strutturali improvvisi, ha ottenuto l’autorizzazione da parte del Servizio fitosanitario regionale e sarà eseguito adottando tutte le misure fitosanitarie per prevenire l’ulteriore diffusione dell’agente patogeno.
Per sostituire le piante abbattute, nelle prossime settimane saranno messi a dimora quattordici nuovi platani, selezionati per resistere all’infezione.

Dall’estate del 2025 l’amministrazione comunale ha avviato la schedatura degli alberi del verde pubblico di Reggio: la ricognizione è partita dalle aree più frequentate (centro storico, viali della circonvallazione e altre zone ad alta densità), dove, in caso di crollo di un albero o di cedimento di rami, i rischi in termini di danni a persone e veicoli sarebbero maggiori. L’obiettivo del piano è duplice: da una parte la tutela della sicurezza delle persone, dall’altra quella del patrimonio arboreo pubblico, grazie alla possibilità di individuare le situazioni più critiche ed effettuare interventi mirati di cura del verde e di sostituzione delle piante a rischio.






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