Sta diventando sempre più una vera e propria emergenza sociale la presenza di persone – soprattutto giovani, ma non solo – che si aggirano per la città con armi bianche al seguito. L’ultimo episodio è avvenuto nel pomeriggio di giovedì 15 gennaio, quando i carabinieri di Reggio hanno fermato in piazzale Marconi, davanti alla stazione ferroviaria storica, un ragazzo di 18 anni di nazionalità tunisina, ufficialmente senza fissa dimora.
Durante i controlli, il diciottenne è stato trovato in possesso di un taglierino della lunghezza complessiva di undici centimetri, nascosto in un borsello: per questo motivo è stato denunciato alla Procura di Reggio con l’accusa di porto di armi o oggetti atti a offendere; contestualmente, i militari gli hanno sequestrato il taglierino.






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Sappiamo però che Berlinguer insieme a Nilde Iotti pronunciarono parole di contrarietà all'aborto (specialmente la Iotti, con parole e concetti che oggi farebbero arricciare il […]
ah ci fosse ancora bettino
Al reggiano medio basta qualche slogan per pulirsi la coscienza e una cesta di gnocco fritto..
i cristiani danni mai fatti bontà loro, fenomeno
Condoglianze alla famiglia