Sono Gino Farina, Francesco Lenzini, Clementina Santi, Carla Bazzani e Nicola Tirelli Prampolini i cinque nuovi membri della Fabbriceria della Ghiara, eletti lunedì 15 dicembre dal consiglio comunale di Reggio a scrutinio segreto.
Si tratta di tre consiglieri proposti dalla maggioranza e due dall’opposizione, come previsto dal nuovo “Regolamento per la nomina e il funzionamento dei componenti della Fabbriceria del tempio della Beata Vergine della Ghiara”, approvato lo scorso primo dicembre dal consiglio comunale per regolamentare la gestione della tutela del santuario mariano di corso Garibaldi, di proprietà proprio del Comune di Reggio.
Secondo il nuovo regolamento, la Fabbriceria della Ghiara è composta da sei elementi, tra cui il priore dei Padri Serviti (o una persona da lui delegata) e cinque componenti eletti dal consiglio comunale di Reggio a scrutinio segreto. Nella prima riunione, i fabbricieri eleggeranno il presidente della Fabbriceria, da individuare tra i cinque componenti eletti dal consiglio comunale. Ogni fabbriciere potrà essere rieletto una sola volta. Il loro mandato è legato alla durata del consiglio comunale: pertanto, nel caso in cui la legislatura per qualche motivo termini anticipatamente, i componenti elettivi della Fabbriceria decadranno di diritto. La carica viene svolta a titolo gratuito.
La Fabbriceria, storica istituzione reggiana, ha lo scopo di valorizzare il patrimonio culturale della basilica della Beata Vergine della Ghiara con azioni che ne diffondano la conoscenza e ne incrementino il prestigio e la fruizione. Il complesso monumentale della Ghiara comprende infatti al suo interno, oltre alla basilica e ai suoi importanti affreschi, anche due chiostri e un museo, che raccoglie oggetti liturgici e donazioni pervenute nel corso dei secoli al tempio in segno di devozione verso l’immagine miracolosa della Madonna – e che hanno dato origine al Tesoro della Basilica.
Grazie al nuovo regolamento, tra i compiti della Fabbriceria ci sarà anche quello di individuare e proporre interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria necessari per la conservazione e la valorizzazione del Tempio della Ghiara, da realizzare grazie alle risorse eventualmente individuate dall’amministrazione comunale.






Ultimi commenti
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]
Occorre dirlo, stavolta hanno fatto non bene ma benissimo a rigettare quell 'ordine del giorno. Nella sua conclamata stupidità il documento in questione […]
Va detto anche che, quando c'erano ancora i comunisti, il comune aveva un servizio di verde pubblico con dirigente, funzionario tecnico, progettista e decine di […]
Detesto la politica sedicente "green" che sta imponendo una modifica strutturale di tutto il parco automobilistico in direzione dell'elettrico, con nessuna dimostrazione che tale politica […]
Don Orlandini è generalmente tanto pacato e attento all'ascolto, quanto dotato di idee chiare e di capacità di comunicarle. Gli auguro di ottenere gli stessi […]