In Emilia allerta smog senza fine: prorogate fino a lunedì le misure emergenziali

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Il bollettino “Liberiamo l’aria” dell’Arpae di venerdì 12 dicembre parla chiaro: si salvano solo Forlì-Cesena e Rimini, dove infatti l’allerta è rientrata (almeno per il momento), ma in tutte le altre province dell’Emilia-Romagna – compresa quindi quella di Reggio – lo scenario resta immutato sul fronte dell’inquinamento atmosferico.

Il monitoraggio di fine settimana ha evidenziato, ancora una volta, una pioggia di “bollini rossi” in tutta l’Emilia e a Ravenna: secondo il modello previsionale, che applica una modalità predittiva basata su un sistema integrato di modellistica meteorologica e di qualità dell’aria, e che punta a ridurre gli accumuli di Pm10 intervenendo in anticipo, questo significa che nei prossimi giorni sono attesi superamenti del valore limite giornaliero delle polveri sottili in quasi tutta la regione.

Per questo motivo, in tutte le province interessate sono state prorogate le misure emergenziali per la qualità dell’aria già entrate in vigore giovedì scorso, che (oltre a tutte le limitazioni strutturali alla circolazione già in vigore dallo scorso primo ottobre: stop ai veicoli diesel fino a Euro 4, a benzina fino a Euro 2, a gpl/benzina e metano/benzina fino a Euro 2, a ciclomotori e motocicli fino a Euro 2) prevedono anche lo stop ai veicoli diesel euro 5 e a quelli dotati del sistema Move-in dalle 8.30 alle 18.30 nei centri abitati interessati dai provvedimenti.

Visto lo stato di persistente allerta smog, inoltre, continuano a essere vietati: la sosta dei mezzi con il motore acceso; l’utilizzo di biomasse legnose (legna, pellet, cippato e altro) per il riscaldamento domestico (a meno che non siano l’unica fonte di riscaldamento a disposizione) nei focolari-caminetti aperti (o che possono funzionare aperti) e nei generatori di calore con classe di prestazione emissiva fino a 3 stelle (comprese); lo spargimento di liquami zootecnici; qualsiasi forma di combustione all’aperto (residui vegetali, falò, barbecue, fuochi d’artificio).

Le limitazioni supplementari resteranno in vigore almeno fino a lunedì 15 dicembre (compreso), giorno in cui sarà disponibile il nuovo bollettino dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale dell’Emilia-Romagna: l’aggiornamento sullo stato dell’inquinamento atmosferico determinerà, in ognuna delle singole province, l’eventuale ulteriore proroga del periodo di validità delle misure aggiuntive oppure, in caso contrario, la fine del regime emergenziale.



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