Un cane sfuggito momentaneamente al guinzaglio durante una passeggiata all’aperto che gli ha abbaiato contro a qualche metro di distanza: è bastato questo per far “scattare” un passante, un uomo di 64 anni residente a Reggio, che ha estratto un coltello e ha minacciato di morte i proprietari dell’animale.
È accaduto domenica 23 novembre in via Spallanzani, ad Albinea, intorno alle dieci del mattino. Una reazione decisamente spropositata, quella del sessantaquattrenne, che gli è costata anche una denuncia per minaccia aggravata e porto abusivo di armi.
La coppia destinataria delle minacce, infatti, nonostante la concitazione del momento è riuscita a scattargli una foto mentre l’aggressore si allontanava. Sul posto sono poi arrivati i carabinieri della stazione di Albinea, allertati da una chiamata al 112 che segnalava una lite poi degenerata: i militari, dopo aver ricostruito sommariamente quanto accaduto, sono riusciti in breve tempo – anche grazie alla foto in questione – a individuare la persona responsabile del gesto, rintracciata poco lontano (a meno di un chilometro di distanza) e trovata ancora in possesso del coltello.
Secondo la ricostruzione dei fatti, il cane sarebbe riuscito a divincolarsi dal guinzaglio e, dopo essere stato spaventato da altri cani, ha iniziato a correre libero. Una volta recuperato, il cane ha abbaiato in direzione di un passante che si stava avvicinando a piedi, e che in quel momento si trovava a una distanza di circa due metri: per tutta risposta, a quel punto l’uomo ha estratto il coltello, brandendolo contro la coppia e minacciandola (“Prima il cane e poi voi”, “La apro in due” – riferendosi in quest’ultimo caso all’animale), prima di allontanarsi.
Una volta fermato, il sessantaquattrenne si è giustificato spiegando di essersi spaventato per la presenza dell’animale non al guinzaglio: su richiesta dei carabinieri, ha ammesso di avere con sé un coltello, che ha poi estratto dalla tasca della giacca per consegnarlo ai militari, che lo hanno sequestrato.






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