di Robin Bond _ Venerdì 29 marzo al Nuovo Teatro San Prospero la emergente compagnia teatrale reggiana “il Fortunale”, diretta da Guglielmo Del Sante, ha rappresentato il dramma storico “Giovanna d’Arco”, una pièce teatrale breve, dal sapore romanticheggiante, interpretata con entusiasmo e passione dai giovani attori della compagnia.
L’attrice protagonista ha saputo da vita ad una pulzella d’Orléans trascinante e di grande forza comunicativa.

Il regista ha scelto di mettere in scena la storia di Giovanna d’Arco durante il processo dell’Inquisizione per evidenziare aspetti ancora attuali della condizione femminile. La sua Giovanna rappresenta le donne nella lotta contro abusi e discriminazione, in accordo con le tematiche portate avanti dal movimento Me Too, come spiega il regista stesso.
Guglielmo Del Sante, nato nel 1990, ha conseguito la laurea triennale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano in Linguaggi dei Media e la laurea magistrale a Bologna in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale.
La compagnia teatrale “il Fortunale” è stata fondata nel 2016 e si ripropone di portare avanti una rivisitazione del Romanticismo e del Gotico a livello teatrale.

Prossimamente hanno in programma una manifestazione in Galleria Parmeggiani, “Musei Infestati”, in cui la compagnia animerà la galleria con scene tratte da importanti opere teatrali.






Ultimi commenti
Alcuni giornali riportano solo un concetto che Papa Leone ha espresso nella bella omelia alla Sagrada Familia, quello sulla “guerra”, ma il suo discorso era […]
Le frasi complete di Papa Leone nella Sagrada Familia erano: «Non possiamo credere in Gesù e fare guerra. Non possiamo credere in Gesù e […]
beh ma in realta' lo e' gia'....e' il parco giochi di chi si crede essere grande amministratore o grande manager (cooperativa o partecipata nulla cambia...). […]
ma loro si pensano come nuovi resistenti, nuovi partigiani. I Partigiani quelli veri (li distinguo per rispetto con la P maiuscola) sono certo li prenderebbero a
Un tempo la definivano la "grandeur" e pareva un vizio dei francesi. I "gigantismi" è la versione moderna, mettere Reggio al centro del mondo, ci […]