I dati dell’Istat, l’Istituto nazionale di statistica, hanno certificato anche per l’Emilia-Romagna un calo della natalità, in linea con la media italiana: nel 2024 sul territorio regionale le nascite sono state complessivamente 16.110, 140 in meno rispetto alle 16.250 del 2023.
Ma l’inverno demografico, secondo i dati provvisori relativi al periodo gennaio-luglio, non accenna a terminare nemmeno in questo 2025: nei primi sette mesi dell’anno, infatti, le nascite in Emilia-Romagna sono stimate in diminuzione di circa il 6,6% rispetto allo stesso periodo del 2024. Lo scorso anno il tasso di natalità emiliano-romagnolo è stato pari a 3,6 – un valore che, secondo le previsioni, quest’anno è destinato a calare ulteriormente, fino ad attestarsi a quota 3,4.
Nel frattempo, l’Emilia-Romagna si conferma come prima regione in Italia per incidenza di nati stranieri rispetto al totale (21,9%), seguita dalla Liguria (21,3%).
Nel 2024 il numero medio di figli per donna in Emilia-Romagna è sceso a 1,19 (con differenze rilevanti: 1,91 per le donne straniere, 1,05 per le donne italiane), in linea con una media italiana che ha toccato il minimo storico. La stima per quanto riguarda i primi sette mesi del 2025 indica un ulteriore calo: 1,13 figli per donna di media, un valore pari alla media italiana ma in flessione rispetto all’1,23 dello stesso periodo dell’anno precedente.
Per quanto riguarda i nomi dei nuovi nati, nel 2024 in Emilia-Romagna quelli più frequenti sono stati Leonardo e Sofia.







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