Mercoledì 15 ottobre al Tecnopolo di Reggio ha preso il via il progetto europeo Magnet, ideato per attrarre e far crescere talenti per arricchire di competenze e investimenti il territorio reggiano. I diversi partner europei si sono radunati per il lancio ufficiale del progetto e per un primo confronto sui temi di lavoro.
Finanziato con un milione e mezzo di euro nell’ambito del Programma europeo Interreg Europe, con il Comune di Reggio nel ruolo di soggetto capofila, il progetto nasce per rafforzare i poli innovativi europei che costituiscono punti strategici a sostegno della competitività delle imprese e dei territori.
“Il progetto Magnet rappresenta un passaggio fondamentale nella strategia di attrattività della nostra città”, ha commentato l’assessore comunale alla rigenerazione urbana Carlo Pasini: “Grazie ad esso potremo rafforzare il ruolo del Reggiane Parco Innovazione come hub multifunzionale, punto di riferimento per imprese, talenti e investitori. È un’opportunità per creare sinergie ancora più forti tra amministrazione, mondo produttivo, ricerca e territorio, consolidando la posizione di Reggio anche a livello internazionale”.
Il progetto Magnet, inoltre, si inserisce pienamente nel piano Re-Acts del Comune di Reggio, che mette al centro la sostenibilità come leva di sviluppo per la competitività: “L’obiettivo – ha aggiunto Pasini – è coniugare la sostenibilità ambientale con la crescita economica e sociale, costruendo un modello urbano capace di attrarre persone, imprese e conoscenza e, allo stesso tempo, garantire qualità della vita, inclusione e rispetto per l’ambiente. La collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e Art-Er, che grazie a Magnet si rafforza ulteriormente, è essenziale per allineare le strategie locali e regionali, moltiplicando l’impatto delle azioni e garantendo una governance efficace. Questa sinergia ci consente di trasformare le opportunità dei programmi europei in politiche e interventi concreti per la nostra città”.
Nello specifico, il progetto Magnet promuove lo scambio internazionale di buone pratiche ed esperienze concentrandosi su quattro tematiche: modelli di gestione organizzativa e contact-point degli hub (back/front office); coinvolgimento degli stakeholder; servizi e incentivi gestiti e forniti dagli hub; value proposition e strategie di marketing degli hub.
Il progetto ha una durata di quattro anni. Oltre al Comune di Reggio, vi partecipano: Centre for development of the EastPlanning Region (Macedonia), Public institution Panevėžys Development Agency (Lituania), Centru Regional Development Agency (Romania), Pannon Business Network Association (Ungheria) e la Città di Utrecht (Olanda). Il finanziamento complessivo del progetto è pari a 1,5 milioni di euro, con un contributo per il Comune di Reggio pari a 300.000 euro.






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