Lo scorso 20 settembre il gruppo consiliare reggiano di Fratelli d’Italia ha depositato un’interpellanza urgente al sindaco Massari e alla giunta comunale sulla situazione “estremamente critica” del nuovo polo scolastico di via Fratelli Rosselli, che oggi ospita gli istituti Motti e Zanelli più alcune classi dell’istituto Secchi: “Una richiesta urgente che attende risposte concrete, ora più che mai”, secondo Mattia Marziani, consigliere comunale di FdI e primo firmatario dell’interpellanza.
“Come previsto, le criticità denunciate permangono: cantieri aperti, carenza di parcheggi adeguati e un servizio di trasporto pubblico insufficiente continuano a creare disagi a studenti, famiglie e residenti in una zona già particolarmente trafficata. Non è accettabile che, a un paio di settimane dall’avvio delle lezioni, ci troviamo ancora a vivere una situazione critica che si sarebbe potuta evitare. Serve un piano di mobilità vero e concreto per tutta la zona, che invece non è stato predisposto prima dell’apertura del polo scolastico e questa mancanza ci lascia ancora una volta basiti. Occorre un intervento deciso che comprenda parcheggi funzionali, un potenziamento stabile del trasporto pubblico e lo sviluppo di una mobilità sostenibile reale, non solo di facciata”, ha aggiunto Marziani.
Tra gli aspetti più urgenti, secondo Fratelli d’Italia, la necessità di aumentare le corse negli orari di punta per alleggerire il sovraffollamento degli autobus, la pianificazione di una viabilità straordinaria per via Fratelli Rosselli e per tutta la zona interessata (per decongestionare il traffico e garantire la sicurezza), la creazione di vie di collegamento alternative per migliorare il flusso veicolare e l’adozione di interventi specifici per tutelare la sicurezza degli studenti e delle studentesse durante il loro percorso scolastico.
Cristian Paglialonga, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale, definisce l’attuale situazione “la fotografia plastica di un fallimento politico e amministrativo: il polo scolastico avrebbe dovuto rappresentare un motivo di orgoglio per la città, ma si è trasformato in un caos che si ripete identico a quello dello scorso anno, senza alcuna misura concreta da parte della giunta. La sicurezza è a rischio, con autisti costretti a viaggiare su mezzi sovraccarichi”.
Il polo scolastico, “giusta o sbagliata che sia la sua collocazione”, ricorda Marziani, “è una realtà presente che continuerà a crescere nei prossimi anni. L’amministrazione deve ora assumersi la responsabilità politica e intervenire tempestivamente, ascoltando la comunità e trovando soluzioni condivise per risolvere un’emergenza che avrebbe potuto essere evitata. La situazione rischia di peggiorare con l’arrivo della stagione fredda, quando i problemi di parcheggio e sosta potrebbero diventare ancora più critici. Attendiamo con grande interesse le risposte della giunta, sperando innanzitutto che vogliano assumersi le proprie responsabilità ammettendo la difficile situazione che stanno vivendo i cittadini, e allo stesso tempo che presentino a tutto il consiglio comunale le soluzioni concrete e dettagliate che intendono mettere in atto per superare questa emergenza”.
Leggi anche:
Reggio, noi residenti assediati a causa del polo scolastico di via Fratelli Rosselli






Ultimi commenti
Alcuni giornali riportano solo un concetto che Papa Leone ha espresso nella bella omelia alla Sagrada Familia, quello sulla “guerra”, ma il suo discorso era […]
Le frasi complete di Papa Leone nella Sagrada Familia erano: «Non possiamo credere in Gesù e fare guerra. Non possiamo credere in Gesù e […]
beh ma in realta' lo e' gia'....e' il parco giochi di chi si crede essere grande amministratore o grande manager (cooperativa o partecipata nulla cambia...). […]
ma loro si pensano come nuovi resistenti, nuovi partigiani. I Partigiani quelli veri (li distinguo per rispetto con la P maiuscola) sono certo li prenderebbero a
Un tempo la definivano la "grandeur" e pareva un vizio dei francesi. I "gigantismi" è la versione moderna, mettere Reggio al centro del mondo, ci […]