I carabinieri di Reggio hanno denunciato due persone – una donna di 52 anni e un uomo di 49 anni, entrambi residenti nel Reggiano – con l’accusa di porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere.
Nella mattinata di mercoledì 24 settembre, in momenti distinti, i due, che si stavano recando in tribunale per questioni personali indipendenti tra loro, entrando nell’edificio hanno fatto scattare i segnali di allarme del metal detector situato all’ingresso del Palazzo di giustizia di via Paterlini; a quel punto sono stati fermati dagli addetti alla sicurezza, che hanno richiesto l’intervento dei carabinieri.
In entrambi i casi sul posto sono intervenuti i militari della sezione radiomobile della compagnia di Reggio, che hanno fermato e identificato prima – intorno alle 9.30 – il quarantanovenne, trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 20 centimetri (di cui nove di lama), e poi, intorno alle 11, la cinquantaduenne, che aveva con sé un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 18 centimetri (di cui otto di lama).
Alla luce di quanto emerso, i due sono stati accompagnati nella caserma di corso Cairoli, dove i carabinieri hanno sequestrato i rispettivi coltelli; entrambi sono stati poi rilasciati con a carico una denuncia in stato di libertà per il reato di porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere.






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E' un vero peccato, perchè Delmastro ha una intrigante espressione da persona sveglia e capace.
Ma chissenefrega!
La nipote di Sandokan ha sicuramente portato voti ai sostenitori del Sì, essendo simpatica come un gatto attaccato ai mar...
Neanche tanto originali, mi sia consentito, le battutine sarcastiche del Nostro! Un banale e prevedibile elenco, niente di aulico, come le celebrazioni sinistre.
Neanche tanto originali, mi sia consentito, le battutine sarcastiche del Nostro! Un banale e prevedibile elenco, niente di aulico, comee celebrazioni sinistre.