La Provincia di Reggio ha pubblicato la gara per la realizzazione dell’ultimo tratto della tangenziale di Novellara, denominato “Asse 2 – Lotto 2.1”, per un importo complessivo di 4.010.000 euro, di cui 2,56 milioni per lavori e 1,44 milioni per somme a disposizione.
L’intervento è cofinanziato dalla Provincia di Reggio, dal Comune di Novellara e dalla società Iniziative Ambientali srl, che lo scorso giugno avevano siglato un accordo di programma individuando proprio la Provincia come soggetto attuatore dell’opera.
Il progetto, approvato con la determinazione dirigenziale n. 801 del 28 agosto scorso, riguarda un tratto di 680 metri compreso tra la rotatoria di via Valle e la rotatoria sulla strada provinciale Sp 5 (via Colombo, in direzione di Reggiolo); è prevista anche la predisposizione di un sottopasso ciclopedonale su via Reatino, funzionale a mantenere l’accesso ciclopedonale alle Valli di Novellara.
La tangenziale di Novellara è considerata un’infrastruttura strategica per la mobilità della Bassa reggiana e dell’intera pianura, in quanto nodo centrale degli assi nord-sud ed est-ovest che collegano il territorio provinciale con il casello autostradale dell’A22, il Correggese e la Bassa modenese. L’obiettivo principale dell’opera è quello di sottrarre al centro abitato di Novellara rilevanti volumi di traffico, sia leggero che pesante, riducendo così inquinamento acustico e atmosferico, aumentando la sicurezza stradale e migliorando la vivibilità urbana.
Il tracciato è stato studiato per garantire un corridoio di passaggio a nord dell’abitato, senza diventare una “cintura” di separazione ma un punto di interscambio tra traffico locale ed extraurbano. Il progetto prevede inoltre alcune opere di mitigazione ambientale: barriere fonoassorbenti, terrapieni rinverditi, asfalto fonoassorbente, piantumazioni di essenze autoctone e una viabilità di servizio ciclopedonale immersa nel verde.
Per Simone Zarantonello, sindaco di Novellara, “un altro prezioso e fondamentale passo avanti è stato compiuto verso il completamento della tangenziale. Si tratta di un’opera attesa da tanto tempo che porterà benefici non solo al territorio comunale ma a tutta la viabilità della Bassa e oltre. La grande sinergia tra Comune, Iniziative Ambientali e Provincia ha contraddistinto il percorso che ha messo le basi per arrivare a questa importante tappa della messa in gara dell’ultimo tratto. Lavoreremo con grande determinazione su ogni aspetto affinché i lavori possano iniziare nei tempi prestabiliti”.
La Provincia di Reggio, ha rivendicato il presidente Giorgio Zanni, “ha assunto con convinzione il ruolo di soggetto attuatore perché è proprio nelle opere complesse, segnate da iter lunghi e difficoltà amministrative, che emerge la funzione fondamentale dell’ente provinciale: affiancare i Comuni, sostenerli nelle criticità e garantire che progetti di interesse sovracomunale possano finalmente arrivare al traguardo. Grazie al lavoro condiviso con il Comune e con Iniziative Ambientali, possiamo ora guardare con fiducia all’avvio dei cantieri di un’infrastruttura che significa meno traffico nei centri abitati, più sicurezza per i cittadini e una migliore qualità della vita in tutta la pianura reggiana”.







Ultimi commenti
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno
A fronte del pacchetto per abortire, il semplice buonsenso suggerisce di aborrire le su.esposte innovazioni mordi e fuggi in pausa pranzo. Incommentabili. Di questo
Ai bambini/bambine, piccoli esseri umani in erba, serve anche coltivare la parte spirituale che è quella che eleva al di sopra del mondo animale le […]
La nipote di Sandokan ha la singolare capacità di irritare ogni volta che (inutilmente) apre bocca. Il burdigone con difficoltà deambulatorie oggi non si è
No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente