Dopo diversi falsi allarmi, con alcuni casi sospetti tra Reggio e provincia che si erano poi rivelati altro dopo gli opportuni esami di laboratorio, la direzione dell’Azienda Usl Irccs di Reggio ha confermato la positività di un caso di chikungunya, riguardante una persona residente a Novellara.
La persona contagiata è comunque attualmente in buone condizioni di salute; il caso è correlato al focolaio di Carpi, dove la persona in questione ha soggiornato per diversi giorni.
La chikungunya è una malattia virale, trasmessa attraverso la puntura delle zanzare tigre (Aedes albopictus e Aedes aegypti), caratterizzata di solito da un esordio acuto di febbre e forti dolori articolari e muscolari, in alcuni casi tali anche da limitare le normali attività quotidiane. La malattia non si trasmette direttamente da uomo a uomo, ma solamente attraverso la puntura di una zanzara infetta. Il periodo durante il quale il virus risulta trasmissibile va da circa due giorni prima dell’esordio dei sintomi a circa sette giorni dopo l’insorgenza della sintomatologia (la cosiddetta “fase viremica”): in questo lasso temporale una zanzara può “prelevarlo” da una persona contagiata e trasmetterlo eventualmente ad altre persone.
A scopo precauzionale, secondo quanto previsto dai protocolli regionali sulle arbovirosi e su proposta del dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl, il Comune di Reggio ha autorizzato un trattamento di disinfestazione della zona interessata.






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