Le ricerche proseguono, ma non c’è ancora nessuna traccia concreta di Stefano Zambelli, l’uomo di 59 anni residente a Dinazzano (frazione di Casalgrande) di cui non si hanno più notizie dallo scorso 27 agosto. Non è chiaro se si tratti di un allontanamento volontario o altro.
Per cercare di venire a capo della vicenda, a inizio settembre la Prefettura di Reggio ha attivato il piano provinciale per la ricerca di persone scomparse: vigili del fuoco, carabinieri, polizia locale e volontari della Protezione civile e della Croce Rossa stanno perlustrando il territorio con l’obiettivo di trovarlo.
L’uomo, di corporatura esile (pesa circa 60 chili), è alto un metro e 70 centimetri, ha occhi castani e i capelli di colore castano scuri e lunghi fino alle spalle. La denuncia di scomparsa è stata presentata dai suoi familiari ai carabinieri di Casalgrande nei giorni scorsi.
Mercoledì 3 settembre il focus delle ricerche si è spostato verso la montagna, per verificare due segnalazioni – considerate credibili – giunte nelle ultime ore da due persone residenti nella zona di Castelnovo ne’ Monti e di Ramiseto: alla luce di queste segnalazioni è ritenuto plausibile che Zambelli, abituato a camminare o a correre a lungo e per tanti chilometri, possa trovarsi sull’Appennino reggiano. Sul campo sono in azione le unità cinofile dei vigili del fuoco e della polizia locale; sono inoltre stati attivati i droni e l’elicottero dei vigili del fuoco, per fornire una panoramica anche dall’alto, che si aggiungono al pattugliamento capillare delle strade da e per il crinale da parte di forze dell’ordine e volontari.
Nel frattempo, grazie al coordinamento tra i vari centri operativi, i vigili del fuoco di Modena stanno perlustrando anche l’area di San Michele dei Mucchietti, frazione di Sassuolo: si tratta di una zona in cui Zambelli amava recarsi nelle sue escursioni podistiche o a piedi.
Chiunque abbia segnalazioni ritenute potenzialmente utili per le ricerche è invitato a contattare immediatamente il numero di telefono 112.







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