Nella mattinata di martedì 15 luglio in circonvallazione a Reggio è comparso un maxi-cartellone (negli spazi solitamente utilizzati per le affissioni pubblicitarie) per chiedere le dimissioni del sindaco Marco Massari.
Il manifesto, firmato dal gruppo consiliare reggiano di Fratelli d’Italia, ritrae da una parte il primo cittadino con tanto di fascia tricolore, e dall’altra una modella in passerella. Al centro, invece, una grande scritta: “La giunta Massari affonda il Polo della Moda. In fumo 120 milioni per Reggio Emilia. DIMISSIONI!”.
Il riferimento è al progetto del cosiddetto “Polo della Moda” di Max Mara Fashion Group, che sarebbe dovuto sorgere a Mancasale, nella zona industriale di Reggio, nell’area dove un tempo c’erano le Fiere della città. Il consiglio comunale reggiano, lo scorso 23 giugno, aveva anche definitivamente approvato all’unanimità il Paip (Piano di attuazione di interesse pubblico), ma a fine giugno è arrivata l’improvvisa decisione del gruppo imprenditoriale di ritirarsi dal progetto.
Secondo l’azienda di moda la scelta, comunicata dal presidente del gruppo Luigi Maramotti in una lettera inviata proprio al sindaco Massari, sarebbe dovuta a un presunto “clima di divisione e strumentalizzazione” che avrebbe reso “impossibile la prosecuzione di un piano di sviluppo considerato strategico per la città”.






I nostalgici dell’invitto condottiero di Predappio rischiano di rendere benvoluto il caro Pisolo. E’ facile prendersela col burattino anzichè col burattinaio!