NewPrinces Group (il nuovo nome assunto da Newlat Food), gruppo multinazionale con sede a Reggio, ha riportato in Italia il marchio Plasmon, facente capo alla storica azienda italiana produttrice di alimenti per l’infanzia, che negli ultimi anni era stata di proprietà della società statunitense Kraft Heinz. L’operazione, secondo le indiscrezioni, sarebbe stata completata per una cifra intorno ai 120 milioni di euro.
L’accordo vincolante riguarda l’acquisizione delle attività italiane di baby food e specialty food di Kraft Heinz, inclusi i marchi Plasmon, Nipiol, BiAglut, Aproten e Dieterba. Nel dettaglio, NewPrinces Group ha acquisito lo storico stabilimento Plasmon di Latina, nel Lazio, dove lavorano quasi 300 persone e che produce ogni anno circa 1,8 miliardi di biscotti per il mercato italiano.
Per Angelo Mastrolia, presidente di NewPrinces, “questa acquisizione è motivo di grande orgoglio ed emozione. Riportare in Italia marchi iconici come Plasmon, Nipiol, BiAglut, Aproten e Dieterba concretizza una visione che perseguiamo da anni: costruire una multinazionale italiana capace di dare nuova vita a brand amati, profondamente radicati nell’identità del nostro Paese. Con questa operazione rinnoviamo il nostro impegno verso l’Italia e verso l’eccellenza della sua industria alimentare”.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?