La Polizia ferroviaria ha individuato e identificato alcuni degli autori di almeno una decina di episodi di lanci di oggetti sui binari della linea ferroviaria Bologna-Milano, che avvenivano da un cavalcavia di Castelfranco Emilia, in provincia di Modena: si tratta di tre ragazzi minorenni residenti nel Modenese che, nel tempo, hanno fatto cadere sulla massicciata biciclette, carriole, pali di legno e addirittura, in un caso, un divano (tutto materiale recuperato da casolari abbandonati), per poi fermarsi a guardare il momento in cui gli ostacoli venivano travolti da uno dei treni in transito.
Il pericolosissimo comportamento ha causato in più occasioni il danneggiamento dei convogli coinvolti (in un singolo caso l’azienda ferroviaria ha stimato un danno superiore a 400.000 euro), a volte bloccando persino la circolazione ferroviaria sulla tratta e rischiando di causare gravi disastri ferroviari.
La Procura per i minori di Bologna, al termine delle indagini svolte da polizia ferroviaria e carabinieri, ha delegato la perquisizione a carico di tre di questi giovanissimi ragazzi (ma il gruppo di cui facevano parte è risultato essere più numeroso), che ha consentito di ricostruire la dinamica di buona parte degli episodi in questione. Sono gravi i reati contestati ai tre minori: attentato alla sicurezza dei trasporti e interruzione di pubblico servizio, oltre alla violazione di alcune norme del regolamento di Polizia ferroviaria.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,