Mercoledì 21 maggio il Giro d’Italia, la più importante competizione nazionale professionistica di ciclismo, arriva in provincia di Reggio: l’undicesima tappa, infatti, partirà nella tarda mattinata da Viareggio, in Toscana, per arrivare fino a Castelnovo ne’ Monti, sull’Appennino reggiano, con transito nei territori comunali di Toano e Villa Minozzo.
Un percorso di 186 km che prevede un dislivello complessivo di 3.850 metri, prima dell’arrivo della tappa in piazza Matteotti a Castelnovo.

La tappa è nettamente suddivisa in due parti: la prima fino a Castelnuovo Garfagnana, sempre in leggera ascesa ma senza particolari difficoltà; la seconda da Castelnuovo Garfagnana fino all’arrivo, costellata invece di salite impegnative e lunghe discese, sempre su strade di montagna con numerose curve e saliscendi.
La prima salita incontrata sarà quella di San Pellegrino in Alpe (che si conclude circa un chilometro e mezzo dopo il paese), che presenta – con le sue pendenze attorno al 20% – il settore più duro dell’intero Giro d’Italia 2025. Le altre salite lungo il percorso sono quelle di Toano e della Pietra di Bismantova, che porta direttamente al traguardo di Castelnovo ne’ Monti.

Gli ultimi 3 km della tappa sono caratterizzati da una rampa a salire e una successiva breve discesa, che conducono dentro l’abitato con alcune curve impegnative. Ultimo chilometro tutto a salire, poi retta finale di 100 metri su asfalto di larghezza 6 metri.







Ultimi commenti
L'amministrazione ha dato un buon segnale punto.
bisognerebbe spiegare ai nostri illuminati amministratori che Servizio Militare non significa "voler fare la guerra" e di certo non vuol dire automaticamente metterla in […]
E così arriverà un'altra "materia" nel programma scolastico: educazione ciclistica dopo la civica, ecologica, sex.gender...tutto fuorché un decente Italiano o il minimo far di
Ma porca p...! Mai, mai, mai una mezza parola riguardo alla totale inosservanza del codice della strada da parte dei ciclisti! Ma dove vivete? Non […]
Quando fu coniato il termine "ruinismo, con un velo di disprezzo, dai cattolici democratici, le idee si contrapposero. Da Rosy Bindi, Franceschini, Romano Prodi....nacquero idee […]