Le Guardie ecologiche volontarie (Gev) di Legambiente, durante un servizio di vigilanza, hanno scoperto una discarica abusiva nel territorio comunale di Reggio, all’interno di due fabbricati fatiscenti e in stato di decadimento strutturale che nascondevano un vero e proprio deposito illegale di rifiuti (alcuni anche pericolosi) accatastati nella totale inosservanza delle normative ambientali vigenti.
L’attenta ispezione del sito ha permesso anche di individuare e recuperare varia documentazione cartacea, che potrà servire agli inquirenti per risalire ai responsabili della situazione. All’esterno dei fabbricati, inoltre, le Gev hanno scoperto due stoccaggi di letame bovino posizionati molto vicino a un corso d’acqua, con il potenziale rischio di inquinamento di quest’ultimo.

Subito dopo la scoperta, le Guardie ecologiche volontarie di Legambiente hanno allertato la Polizia municipale di Reggio: gli agenti sono intervenuti sul posto per avviare tutti gli accertamenti di loro competenza, con l’obiettivo primario di identificare a chi sia riconducibile la proprietà del sito e di risalire ai responsabili del grave illecito ambientale.
“Ogni cittadino ha un ruolo attivo da svolgere, sia adottando comportamenti virtuosi e rispettosi dell’ambiente, sia segnalando situazioni di degrado o illegalità”, ha commentato Bokar Diop, presidente di Legambiente Reggio: “Il volontariato in associazioni ambientaliste come Legambiente, poi, rappresenta un’azione preziosa e insostituibile. Sono donne e uomini che, con dedizione e passione, donano il loro tempo e le loro energie per monitorare, denunciare e sensibilizzare, facendosi custodi del territorio. Ce n’è e ci sarà sempre più bisogno; per questo, insieme ai raggruppamenti Gev di Ravenna e di Imola, stiamo attivamente formando nuovi allievi che diventeranno le future guardie ecologiche”.






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