Nella serata di mercoledì 14 maggio, alcuni esponenti dei movimenti di estrema destra Reggio Emilia Tricolore e Rete dei Patrioti hanno organizzato una sorta di “ronda” (definita “passeggiata per la sicurezza”) nelle aree intorno alla stazione ferroviaria storica di Reggio, concentrandosi in particolare su via Turri, piazzale Marconi, il sottopassaggio ferroviario e piazzale Europa, zone da mesi al centro delle cronache cittadine per i numerosi episodi di criminalità e le situazioni di degrado.
L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di un gruppetto (circa una decina) di cittadini e attivisti, secondo gli organizzatori è stata pensata “con l’intento di sensibilizzare sulle condizioni disastrose in cui versa tutto il quartiere della stazione ferroviaria, per garantire maggiore sicurezza a residenti, lavoratori e viaggiatori. Nonostante i proclami delle istituzioni e l’arrivo di 12 militari di Strade Sicure, i problemi persistono ancora, a dimostrazione che le cause stanno a monte, in un sistema basato sul business dell’immigrazione incontrollata favorita dalla sinistra reggiana e delle istituzioni schiave di queste logiche folli”.
Non è chiaro se l’iniziativa sarà riproposta a breve anche in altre giornate.







Ultimi commenti
Ottimo,il verde può solo fare bene e migliorare il clima urbano. Quel viale può solo migliorare
Specializzati a Reggio. Importante tagliare nastri per nuove ciclabili. Poi pazienza se ci scappa il morto perché fatte male.
Grande kar Lotta: ogni giorno partorisce una puttanata da Guinness! Avanti così, fino alla sconfitta!
Finalmente gli ebeti dicono qualcosa di moderno (non dico di sinistra perchè in un paese di trogloditi bigotti potrebbe essere oltraggioso).
Azione che cosa è? Una bocciofila? Una Misericordia? Una confraternita di amanti del bridge?