Sarebbe stato un finestrino aperto la causa del diverbio scoppiato nella mattinata dello scorso 9 maggio tra alcune persone a bordo di un autobus di linea in marcia lungo la strada statale SS63 in direzione di Castelnovo ne’ Monti, poi degenerato in una lite furibonda che ha costretto l’autista del mezzo a fermare la corsa in località Pinetina di Vezzano sul Crostolo, nel tentativo di sedare la rissa.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Casina e un equipaggio del nucleo radiomobile di Castelnovo ne’ Monti, che hanno raccolto le prime informazioni su quanto accaduto identificando i presenti e verificando l’eventuale presenza di coltelli. La perquisizione, sull’autobus e sui presenti, ha dato in ogni caso esito negativo.
La successiva denuncia formalizzata dal conducente dell’autobus ha dato il via alle indagini: grazie alle testimonianze di chi aveva assistito alla scena e all’analisi dei filmati del sistema di videosorveglianza interno del mezzo, i carabinieri hanno accertato il coinvolgimento di quattro uomini stranieri, di età compresa tra i 23 e i 42 anni, che sono stati denunciati alla Procura di Reggio con l’accusa di rissa e interruzione di pubblico servizio.






Ultimi commenti
Disarmante fotografia, purtroppo reale. Il lento declino di questa citta' è iniziato con le giunte Spaggiari, poi accelerato su scala inclinata con la "guida" di
Mattarella, da Ministro dell'Istruzione, redigeva circolari sul tetto agli stranieri in classe, ora da Presidente della Repubblica a vita, interviene a sostegno della sinistra!
Perché hanno detto di no ? Quali sono le motivazioni del no ?
C'è niente da fare occorre riportare gli uffici pubblici in centro rimodernato vecchie strutture anche i cinema
Un tetto ci vuole perché ci sono classi con così tanti stranieri per cui si rimane continuamente indietro con i programmi. La scuola ha il […]