Nel pomeriggio di lunedì 12 maggio la polizia di Reggio ha arrestato tre donne italiane di 20, 27 e 32 anni con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso.
Le tre donne (due delle quali peraltro già note alle forze dell’ordine per alcuni precedenti per reati contro il patrimonio) sono state fermate dopo aver provato a portare via senza pagare – dopo aver strappato le etichette e rimosso i dispositivi antitaccheggio – diversi capi d’abbigliamento (soprattutto vestiti e giacche) da un negozio di piazza del Monte. Il colpo avrebbe fruttato un bottino dal controvalore complessivo di circa mille euro.
I loro movimenti sospetti all’interno del negozio, tuttavia, sono stati notati dal personale, che è riuscito a recuperare la merce e ha immediatamente allertato la polizia. All’arrivo degli agenti le tre donne (una delle quali aveva anche un neonato al seguito), che nel frattempo erano riuscite a guadagnare l’uscita, sono state bloccate e arrestate prima che potessero allontanarsi definitivamente.






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Ma chi l'ha scritto questo polpettone: la Schein o direttamente Antani?
Il fatto che qualcuno consideri pacifiche e legittimi azioni che: 1) avvengono senza autorizzazione all'interno di proprietà private altrui; 2) impediscono l'effettuazione di operazioni legittime […]
Mi raccomando: teneteci aggiornati sugli esiti dell'incontro delle due assessorE con gli esercenti loro malgrado 'oscurati' dai gazebo di Emergency...cosa accadrà? Probabilmente nulla, i due negozi […]
Impedire l'effettuazione in sicurezza di lavori legittimi in casa d'altri è un atto violento anche se chi lo compie magari si ritiene erede di Gandhi
sempre a dover trovare correttivi....dopo, sempre dopo..... magari avere la capacita' di intuire prima una situazione e fare un'analisi piu' lucida di tutte le implicazioni ?