Dopo il terzo furto messo a segno in pochi giorni all’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio, “i fatti rendono non più rimandabile l’implementazione di misure più stringenti per garantire la sicurezza dei dipendenti e di tutti gli operatori della sanità”.
È questa la richiesta di Alessandro Aragona, consigliere regionale e comunale di Fratelli d’Italia: tra le proposte, anche quella di un presidio di polizia aperto 24 ore su 24. “Temi che, come Fratelli d’Italia, abbiamo già sollecitato e portato all’attenzione delle istituzioni più volte, sia a livello comunale che a livello regionale, ma su cui per ora non abbiamo ottenuto risposte adeguate”.
“Come già accaduto in Regione per la risoluzione che ho presentato per adeguare le misure di sicurezza presso le Rems attraverso misure specifiche, su cui è stata trovata proficua collaborazione e di conseguenza un’intesa anche con la maggioranza”, ha ricordato Aragona, “anche in questo ambito ci attendiamo una presa di coscienza comune che porti a un repentino ed efficace intervento a soluzione di una situazione che rischia di andare definitivamente fuori controllo”.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa