Sono iniziati martedì 29 aprile i lavori di ripristino e di messa in sicurezza della Sp 40, la strada provinciale che collega Castelnovo di Sotto e Cadelbosco di Sotto, chiusa a causa dell’ondata di maltempo che provocò l’esondazione del torrente Crostolo e del cavo Cava.
L’intervento, progettato e messo in campo dalla Provincia di Reggio dopo aver svolto tutte le attività necessarie, dai rilievi topografici dell’area alle indagini geognostiche e geofisiche, prevede il consolidamento delle scarpate con terre rinforzate, anche per creare l’alloggiamento dei guard-rail a norma. Ad aggiudicarsi i lavori è stata la Ieco srl di Ventasso che, compatibilmente con le buone condizioni meteo, conta di terminarli tra la fine di giugno e l’inizio di luglio.
“I danni provocati dall’esondazione di Crostolo e cavo Cava sono stati davvero consistenti e la Provincia si è immediatamente attivata per garantire la riapertura della Sp 40 nei tempi più rapidi possibili, anticipando l’intera disponibilità dei 650.000 euro necessari a progettare e realizzare integralmente i lavori”, ha spiegato il presidente della Provincia di Reggio Giorgio Zanni: “Parliamo di anticipo perché, come noto, essendo un’emergenza legata a contingenze di Protezione civile, abbiamo rendicontato al relativo Dipartimento, auspicando che i soldi ci vengano rimborsati con un finanziamento straordinario dedicato appunto alle emergenze – come dovrebbe essere, ma ad oggi però nulla ci è stato ancora assegnato”.
Per Zanni “è importante poi sottolineare, anche in questa occasione, come abbiamo dovuto affrontare una situazione emergenziale con strumenti e leggi ordinarie, che impongono agli enti stessi di sottostare a procedure e soprattutto tempi di autorizzazione e assegnazione dei lavori che riteniamo debbano necessariamente essere velocizzati dal legislatore per consentire di essere molto più celeri nel dare risposte a tali situazioni non ordinarie”.
L’indispensabile fase di studio preliminare, anche attraverso indagini geologiche-geotecniche, ha previsto diversi sopralluoghi con tutti gli altri enti coinvolti nella gestione dei corsi del torrente Crostolo e del cavo Cava, dai Comuni alla Bonifica, fino ai gestori dei sotto-servizi. La stessa modalità utilizzata dal Servizio unità amministrativa speciale per il Pnrr e gli investimenti della Provincia per affidare i lavori – la procedura negoziata con invito tramite la piattaforma Sater della Regione Emilia-Romagna – è stata individuata tenendo conto della necessità di un intervento celere per ripristinare la transitabilità in sicurezza di una via di comunicazione di grande importanza per tutto il territorio dell’Unione dei Comuni Terre di mezzo.
“Si tratta di un ottimo risultato ottenuto grazie alla costante collaborazione con la Provincia di Reggio, che permetterà di risolvere l’ingente danno provocato dal maltempo ai nostri territori su questa importare arteria di collegamento viario”, hanno commentato i sindaci di Cadelbosco di Sopra, Castelnovo di Sotto e Bagnolo in Piano – rispettivamente Marino Zani, Francesco Monica e Pietro Cortenova: “Non possiamo poi che sottoscrivere l’appello del presidente Zanni ai legislatori sulla necessità di mettere a disposizione degli enti locali strumenti operativi straordinari che rendano più agevoli e tempestive le risposte ai pesanti danni provocati da eventi meteo estremi, purtroppo sempre più frequenti”.







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Buongiorno. Tutto giusto però vorrei evidenziare che le piste ciclabili vengono ricavate sottraendo spazio alle automobili e inoltre spesso non vengono utilizzate. Non è questo
Ottimo