Dopo un weekend di Pasqua caratterizzato dall’allerta rossa per il passaggio del colmo di piena del fiume Po, che è uscito dal suo letto naturale in diversi punti, allagando le aree golenali, martedì 22 aprile è scesa ad arancione l’allerta per la parte settentrionale della provincia di Reggio.
La criticità idraulica sulle pianure rivierasche di Po è riferita sempre al transito della piena, in calo nelle pianure occidentali dell’Emilia-Romagna, con livelli superiori alle soglie 1 e ancora prossimi alle soglie 2; si prevedono invece livelli superiori alle soglie 2 in calo nelle pianure centrali della regione e prossimi alle soglie 3 nelle pianure orientali e nel delta del fiume.

Secondo il bollettino diramato dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia-Romagna, sulla base delle previsioni del centro funzionale regionale dell’Arpae, nella giornata di martedì sono previste condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali localmente anche di forte intensità, con possibili effetti e danni associati, più probabili sulla fascia appenninica, durante le ore centrali della giornata.
Nelle aree interessate dalle precipitazioni saranno possibili localizzati fenomeni franosi, ruscellamenti lungo i versanti e rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua, che potranno essere localmente superiori alle soglie 1.






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