Il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale e l’assessora regionale a infrastrutture e mobilità Irene Priolo si sono detti “stupiti” dalle parole del ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, che nel weekend a un banchetto della Lega ha scaricato di fatto sulla concessionaria Autostrade la responsabilità dello stallo del progetto del Passante di Bologna.
“Nella sua veste di ministro, quando non più tardi di un mese fa ci siamo incontrati a Roma, aveva confermato come quella del Passante di Bologna fosse un’infrastruttura strategica per tutto il Paese, insieme alla Gronda di Genova”, hanno ricordato de Pascale e Priolo: “Risultano ormai evidenti le difficoltà legate alle concessioni, ma dopo due anni e mezzo non possiamo accettare questo livello di incertezza. È responsabilità del governo dare una linea chiara per arrivare a un risultato, e noi abbiamo a più riprese manifestato la nostra piena collaborazione”.
“Vogliamo continuare a dare fiducia alle istituzioni, e questo a prescindere dal colore politico. Per questo confidiamo che la discussione in atto tra Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, insieme al Ministero dell’economia e delle finanze, sul piano economico di Aspi porti a un reperimento delle risorse per il completamento di un’opera fondamentale e per dare il prima possibile risposta ai nostri cittadini che, ogni giorno, subiscono il traffico di un nodo estremamente congestionato”.






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Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa