E’ stato condannato a 17 anni e 6 mesi di carcere per omicidio volontario il tunisino Hadi Trabelsi, che a fine maggio su una banchina della stazione storica dei treni di Reggio uccise il 18enne Mohamed Ali Tabhet con un coltello da 20 centimetri di lama. Il verdetto di primo grado è stato emesso, dopo due ore di camera di consiglio, dalla Corte d’Assise presieduta dalla giudice Cristina Beretti. Trabelsi è stato anche condannato al risarcimento dei danni in favore dei famigliari della vittima. 50mila euro per i genitori, 30mila per le tre sorelle e 20mila allo zio.
I giudici hanno riconosciuto l’aggravante dei futili motivi (l’omicio fu originato da una disputa sull’acquisto di un piccolo quantitativo di hashish del valore di 10 euro), ma anche le attenuanti generiche riconducibili al sincero pentimento dimostrato dall’imputato, alla sua collaborazione durante il dibattimento e anche alla sua giovane età.






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"Laboratorio"??? aq16? Cerchiamo di dare un significato alle parole senza addomesticarle a proprio uso e consumo. Qui si sono allocati emeriti nullafacenti, parassiti consapevoli della […]
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