Chiara, la 21enne parmense che ha dato alla luce due bambini a distanza di un anno seppellendoli poi nel guardino della villetta della sua famiglia a Vignale di Traversetolo, sarebbe stata violentata da un amico, dopo una festa, mesi prima di restare incinta del primo piccolo.
E’ la voce raccolta e rilanciata da Repubblica, e poi dagli altri quotidiani, che sarebbe giunta anche alle orecchie degli investigatori che scavano anche nel passato della ragazza. Una notizia però al mpmento priva di grandi riscontri. E nemmeno, all’orizzonte, ci sarebbe la previsione di interrogare un giovane che avrebbe abusato di Chiara dopo una serata tra amici. Anche perché risulta che lei abbia mai sporto denuncia e nemmeno ne abbia parlato durante i due interrogatori ai quali è stata sottoposta sinora.
Giovedì mattina, assistita dall’avvocato Nicola Tria, ex assessore del Comune di Reggio, davanti al gip Luca Agostini per l’interrogatorio di garanzia, la giovane — iscritta a Scienze dell’educazione e babysitter per pagarsi gli studi — si è avvalsa della facoltà di non rispondere. «Una scelta prettamente tecnica che non esclude che in futuro possa rendere dichiarazioni o sottoporsi a interrogatorio — ha detto il difensore — È già stata interrogata due volte, d’altra parte, e io ritengo che abbia anche fornito un contributo non irrilevante per la ricostruzione dei fatti».






Ultimi commenti
Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo