La mattina di giovedì 26 settembre è stata particolarmente impegnativa per i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico dell’Appennino parmense, impegnati su due differenti interventi quasi contemporanei.
La prima attivazione è scattata intorno alle ore 7.40, per un cercatore di funghi che, in seguito a una caduta, non era riuscito a ricongiungersi al gruppo di amici. L’uomo, nato nel 1954 e residente in provincia di Brescia, è scivolato in un ripido pendio nei boschi tra la località d Rovinaglia, nel comune di Borgotaro, e quella di Pradeschei, nel comune di Albareto, procurandosi una forte contusione ad un arto inferiore oltre a diverse escoriazioni. Dotato solamente di una ricetrasmittente per uso ricreativo e non sapendo fornire la propria posizione ha avvisato i propri amici, che hanno prontamente dato l’allarme. Sul posto, oltre ai tecnici del Soccorso Alpino, si sono recati anche i vigili del fuoco e i militi dell’assistenza pubblica Borgotaro-Albareto. Una volta raggiunto dai soccorritori, l’uomo è stato immobilizzato e assicurato alla barella, quindi trasportato con manovre di corda fino alla strada carrozzabile, dove è stato affidato all’ambulanza e quindi trasportato all’ospedale di Borgotaro per ulteriori controlli.
Pochi minuti dopo la prima attivazione, i tecnici del Soccorso Alpino sono stato nuovamente allertati dalla Centrale operativa del 118 per un uomo colto da malore mentre era in cerca di funghi non distante dal sentiero CAI 703, vicino all’abitato di Rigoso, nel comune di Monchio delle Corti. L’uomo, ottantacinquenne residente in provincia di Parma, è stato visto a terra dai compagni di escursione, che hanno attivato i soccorsi. Sul posto si è recata immediatamente una squadra del Soccorso Alpino che ha iniziato le manovre di rianimazione cardio-polmonare, raggiunta poco dopo dall’ambulanza infermieristica di Lagrimone e dai militi della Croce Rossa di Monchio. Purtroppo, nonostante i prolungati tentativi di rianimazione, i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. Presenti, per i rilievi di legge, anche i carabinieri di Palanzano.






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