“Nell’assoluto silenzio dei quotidiani del gruppo Gedi e della Cgil nazionale, il gruppo industriale Stellantis ha inviato una lettera ai dipendenti della Maserati (molti tra i quali in cassa integrazione) nella quale si invitano gli operai ad acquistare una delle super-auto da loro stessi costruite e prodotte a prezzo scontato nel mese di settembre. Sembra una barzelletta, ma purtroppo non la è”.
E’ quanto afferma il presidente regionale e segretario provinciale di Reggio Emilia di Azione, Claudio Guidetti, a proposito della mail-beffa inviata anche agli operai.
“Si tratta dell’ennesimo capitolo di una crisi che il Gruppo industriale guidato da John Elkann ha portato a livelli irresponsabili e perfino grotteschi: come se i pensieri di un lavoratore in cassa integrazione potessero concentrarsi all’acquisto di una super car sportiva di lusso, anziché al posto di lavoro, alla famiglia e al futuro – continua Guidetti – Con Carlo Calenda, sinora unica voce nel deserto dell’ipocrisia aziendale-sindacale italiana ad avere da tempo sollevato con coraggio la questione, Azione chiede al governo italiano di destra e un po’ di centro l’immediata convocazione di Elkann e dell’amministratore delegato Tavares. E noi con lui. La dismissione in corso dell’Innovation Lab di Modena prefigura una situazione drammatica che non meritano i lavoratori e non merita la grande storia della Motor Valley emiliana di il nostro territorio fa parte. Stupisce che, nel corso della recente festa nazionale dell’unità svoltasi a Reggio, il Pd nazionale abbia completamente dimenticato questo caso cruciale. Sorprende altresì che lo stesso fatto accada nel totale disinteresse del Governo nazionale di destra e nella mancata attenzione delle amministrazioni locali, considerato l’importante peso del comparto industriale automotive nella realtà reggiana. I danni a pioggia che questa gestione di Stellantis, ormai ex gruppo automobilistico italiano sempre più francese, rischia di provocare sono ingenti e le nostre aziende del settore non immuni. Nonostante il silenzio assordante del partito di maggioranza relativa molto impegnato in questi giorni a occupare il prossimo consiglio provinciale, Azione insisterà, in piena autonomia, nel perseguire il proprio progetto riformista liberale e responsabile, anche in vista delle imminenti e delicate elezioni regionali. Elezioni regionali in cui Azione è già proiettata con impegno a sostegno della candidatura a presidente di Michele De Pascale per il centrosinistra e che a nostro avviso richiedono un impegno concreto nel merito delle questioni da parte dei partiti”.






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