I carabinieri del Nas di Parma, nell’ambito di recente controllo, eseguito insieme ai tecnici del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Azienda Usl, in una piscina di Parma, hanno riscontrato, tra l’altro, gravi carenze igienico-sanitarie sia all’interno della vasca e sia negli spogliatoi e nei servizi igienici. Inoltre, è stato accertato che i valori chimico-fisici a seguito delle analisi dell’acqua della piscina erano oltre i limiti consentiti dalla legge, tali da non permettere la balneazione.
Ulteriori irregolarità sono state verificate riguardo alle dotazioni minime di primo soccorso, del tutto assenti; così come anche il mancato impiego di personale addetto al salvataggio.
Il controllo, ha evidenziato, inoltre, l’assenza di qualsivoglia titolo autorizzativo: la piscina, in buona sostanza, era ‘abusiva’.
Per tutte le irregolarità emerse, il Comune di Parma, a seguito di richiesta dei militari del Nas, tesa all’assunzione di provvedimento urgente di chiusura dell’impianto natatorio, ha emesso l’ordinanza di sospensione immediata dell’attività fino all’adeguamento della struttura ai requisiti previsti dalla normativa regionale.






Ultimi commenti
Quando prendo un bus a Reggio Emilia mi sento come al mercato di Città del Cairo. Dentro un bus è come stare in via Turri
Bene ha fatto il sindaco con la ordinanza relativa alla chiusura degli esercizi..... grazie finalmente il centro potrà vivere un po' più in pace grazie
Sarebbe utile sapere a chi fa capo Reggio Park o sono maliziosa se il mio sospetto è orientato verso una in.house della galassia cooperativa?
Ma dove vive questo sindaco, fatti di questo tipo non devono accadere a Reggio Emilia? Mio caro sindaco, sino a quando la sinistra sta dalla […]
Ha bè... il sindaco c'è allora, è tutti dite che non ha il pensiero per la sua città!! ma ciò che è successo alla stazione […]