Dopo quella del primo luglio ai chiostri di San Pietro di Reggio, venerdì 5 luglio anche Parma ha accolto l’edizione 2024 della “Grande Cena”, l’evento benefico promosso da Boorea e Legacoop Emilia Ovest; una serata che ha concluso così il “trittico della solidarietà” che quest’anno ha unito Piacenza (che ha inaugurato la serie di cene lo scorso 25 giugno), Reggio e appunto la città ducale.
All’appuntamento, ospitato presso Lostello, all’interno del parco della Cittadella di Parma, hanno partecipato 140 cooperatori e cooperatrici per una serata all’insegna della socialità e della buona cucina, grazie soprattutto all’accoglienza della cooperativa sociale Emc2 onlus. Presenti, tra gli altri, il prefetto di Parma Antonio Lucio Caciuffo, il vicesindaco della città Lorenzo Lavagetto, l’assessora regionale dell’Emilia-Romagna Barbara Lori, la presidente di Casa Cervi Albertina Soliani, il presidente e la vicepresidente di Legacoop Emilia Ovest e Boorea Edwin Ferrari e Michela Bolondi.
Il ricavato, pari a circa 3.000 euro, sarà destinato a sostenere diversi progetti di cooperazione internazionale: come l’Operazione Mato Grosso, che supporta la mensa popolare “Casa Mamma Mia” di Chimbote, in Perù, un faro di speranza in una delle baraccopoli più povere del paese sudamericano; e l’associazione Tsiry Parma, attiva in Madagascar, che oltre alle attività di riforestazione e al sostegno della popolazione locale sta costituendo una cooperativa di 300 donne impegnate in attività agricole nel paese africano.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,