All’interno di una vecchia stalla dismessa e in assenza delle relative autorizzazioni aveva realizzato una carrozzeria “clandestina” in assenza di ogni dispositivo per la tutela della salute delle persone e dell’ambiente, come l’assenza de requisiti per trattare solventi e vernici con conseguenti emissione pericolose in atmosfera, la mancata dotazione di impianto fognario di raccolta delle acque reflue e nere che defluivano in vasche di decantazione, oltre alla presenza all’esterno di rifiuti senza alcuna forma di smaltimento e per questo potenzialmente in grado di creare gravi pregiudizi ambientali.

Questo è quanto hanno potuto rilevare l’altro pomeriggio i carabinieri della stazione di Cavriago quando, insieme agli agenti della Polizia Municipale Val d’Enza, hanno fatto visita a una carrozzeria abusivamente allestita alla periferia di Cavriago che peraltro si occupava anche della riparazione di auto storiche.

Per questo motivo con l’accusa di concorso in abusi edilizi, emissione pericolose in atmosfera, scarichi industriali in fogna senza autorizzazione e attività di gestione rifiuti non autorizzata, i carabinieri di Cavriago e gli agenti della Polizia Municipale della Val d’Enza hanno denunciato alla Procura reggiana un 70enne reggiano, conduttore dell’attività, e un 65enne reggiano proprietario dell’immobile.

Dinanzi a tali evidenze, quindi, gli agenti hanno subito provveduto al sequestro penale dell’immobile, di tutte le attrezzature utilizzate per l’illecita attività di autoriparazione nonché 4 veicoli (tra cui alcuni appartenenti alla categoria di auto storiche) e un motociclo in corso di riparazione. Un’attività abusiva frequentata da diversi clienti come dimostra il fatto che oltre ai mezzi trovati all’interno per essere riparati, durante l’attività sono giunti clienti intenzionati a fare riparare le loro auto dal 70enne che sapevano essere un carrozziere.






Ultimi commenti
Alcuni giornali riportano solo un concetto che Papa Leone ha espresso nella bella omelia alla Sagrada Familia, quello sulla “guerra”, ma il suo discorso era […]
Le frasi complete di Papa Leone nella Sagrada Familia erano: «Non possiamo credere in Gesù e fare guerra. Non possiamo credere in Gesù e […]
beh ma in realta' lo e' gia'....e' il parco giochi di chi si crede essere grande amministratore o grande manager (cooperativa o partecipata nulla cambia...). […]
ma loro si pensano come nuovi resistenti, nuovi partigiani. I Partigiani quelli veri (li distinguo per rispetto con la P maiuscola) sono certo li prenderebbero a
Un tempo la definivano la "grandeur" e pareva un vizio dei francesi. I "gigantismi" è la versione moderna, mettere Reggio al centro del mondo, ci […]