Era il 3 giugno 1999, al tramonto dello scorso millennio, quando debuttava online Emilianet, primo quotidiano telematico dell’Emilia-Romagna, tra i primissimi in Italia. A fondarlo e dirigerlo, Nicola Fangareggi, giornalista professionista con una esperienza alla Gazzetta di Reggio. La redazione era in via Paradisi, al direzionale il Castello, partner prezioso – come provider – l’allora Reggionet diretto da Davide Zanichelli.
Era, per l’appunto, un altro millennio ed era un altro mondo ma oggi – dopo un quarto di secolo – quella ambiziosa sfida può dirsi certamente vinta. Con la nuova testata 24Emilia, quell’esperienza infatti prosegue brillantemente e si è ulteriormente allargata attraverso i social, con decine di migliaia di persone che ci seguono tutti i giorni anche attraverso Facebook, Instagram, Twitter e Threads.
Per scoprire di più su questa avventura giornalistica davvero unica nel panorama regionale, si può ascoltare lo speciale che andò in onda il giorno del debutto su Radioradicale cliccando qui o leggere il libro “Il modello Emilianet. Internet e le nuove frontiere del giornalismo” scitto da Mattia Miani.






Ultimi commenti
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.