Il sindaco di Sorbolo Levante Nicola Cesari, nell’annunciare che la piena dell’Enza è terminata, ha parlato della sicurezza idraulica del territorio, senza risparmiare chi, stando al sindaco, specula sulla sicurezza (in particolare sui social) per interessi elettorali.
Posta il sindaco: “È in giornate come quella di ieri che comprendi come gli investimenti sulla sicurezza idraulica permettano ad una comunità come la nostra, di dormire sonni più tranquilli.
Per molti cittadini non è percepibile quanto è accaduto ieri in Bocca d’Enza e per la prima volta assoluta nella storia di Mezzani.
E proprio perché i problemi si percepiscono spesso solo quando accadono i disastri…che è giusto ricordare come ci siamo arrivati, a “dormire sonni più tranquilli”. Il lavoro del Consorzio della Bonifica Parmense, degli amministratori che mi hanno preceduto, Meuccio Berselli, Romeo Azzali, della Regione Emilia Romagna e dell’allora “Unità di Missione” istituita dal Governo Renzi, hanno dimostrato come i soldi spesi bene dagli enti locali, possano darci anche grandi soddisfazioni.
L’acqua caduta a monte e la rete fognaria delle abitazioni civili sono state agevolmente spinte in pressione nell’incavo realizzato investendo oltre 6.000.000 di euro!
Ma c’è qualcuno che ancora non vuole ammetterlo, perché pensa sempre solo a mistificare la realtà, anche di fronte all’evidenza che evita catastrofi.
Tutto perché avvicinandosi la campagna elettorale, l’atteggiamento di certi soggetti, tra “profili fake” e gruppi del tipo di” sei di sorbolo mezzani se”, torna a dare il peggio di se…
Ma la cosa migliore è, guardando queste immagini, ignorarli…a maggior ragione di fronte a risultati come questo, che portano benefici alla comunità”.






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo