Dopo Castel San Pietro Terme, nel Bolognase, è arrivata anche a Reggio Emilia la protesta degli agricoltori. Questa mattina alle 9 una carovana con un centinaio di trattori è partita dal parcheggio della Conad di Rubiera e dopo circa 3 ore ha raggiunto il piazzale della Fiera di Reggio, accanto alla Vele di Calatrava a Mancasale, dove ha sede l’assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, che dopo la riforma Delrio ha ripreso la competenza un tempo assegnata alla Provincia. Durante il tragitto – prima sulla via Emilia, poi sulla tangenziale di Reggio – la protesta ha ovviamente provocato lunghe code e rallentamenti.
Numerosi i video che sui social, anche in diretta, hanno documentato la manifestazione di protesta. Esenzione dal pagamento dell’ Irpef e dell’Imu per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli, determinazione del valore del costo di produzione, revisione della Pac, mantenimento delle agevolazioni sui carburanti e – in generale – la salvaguardia del settore attraverso misure che consentano di non far aumentare il costo di produzione e contro la concorrenza sleale, le richieste degli agricoltori.







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No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente