Dopo Castel San Pietro Terme, nel Bolognase, è arrivata anche a Reggio Emilia la protesta degli agricoltori. Questa mattina alle 9 una carovana con un centinaio di trattori è partita dal parcheggio della Conad di Rubiera e dopo circa 3 ore ha raggiunto il piazzale della Fiera di Reggio, accanto alla Vele di Calatrava a Mancasale, dove ha sede l’assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, che dopo la riforma Delrio ha ripreso la competenza un tempo assegnata alla Provincia. Durante il tragitto – prima sulla via Emilia, poi sulla tangenziale di Reggio – la protesta ha ovviamente provocato lunghe code e rallentamenti.
Numerosi i video che sui social, anche in diretta, hanno documentato la manifestazione di protesta. Esenzione dal pagamento dell’ Irpef e dell’Imu per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli, determinazione del valore del costo di produzione, revisione della Pac, mantenimento delle agevolazioni sui carburanti e – in generale – la salvaguardia del settore attraverso misure che consentano di non far aumentare il costo di produzione e contro la concorrenza sleale, le richieste degli agricoltori.






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....al Politburo sarebbe una matricola....i settanta sono i nuovi quaranta.
Non c'e' nessun bosco urbano. Solo un'area abbandonata dopo la demolizione dei precedenti manufatti e poi lasciata incolta. Perche' tutta questa voglia di creare una nostra
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Largo ai giovani!
Certo che è un attimo pestare un "merd1"....un minimo di attenzione e buon senso sarebbe d'obbligo nel bagaglio di chi intraprende certe carriere....