Dopo Castel San Pietro Terme, nel Bolognase, è arrivata anche a Reggio Emilia la protesta degli agricoltori. Questa mattina alle 9 una carovana con un centinaio di trattori è partita dal parcheggio della Conad di Rubiera e dopo circa 3 ore ha raggiunto il piazzale della Fiera di Reggio, accanto alla Vele di Calatrava a Mancasale, dove ha sede l’assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, che dopo la riforma Delrio ha ripreso la competenza un tempo assegnata alla Provincia. Durante il tragitto – prima sulla via Emilia, poi sulla tangenziale di Reggio – la protesta ha ovviamente provocato lunghe code e rallentamenti.
Numerosi i video che sui social, anche in diretta, hanno documentato la manifestazione di protesta. Esenzione dal pagamento dell’ Irpef e dell’Imu per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli, determinazione del valore del costo di produzione, revisione della Pac, mantenimento delle agevolazioni sui carburanti e – in generale – la salvaguardia del settore attraverso misure che consentano di non far aumentare il costo di produzione e contro la concorrenza sleale, le richieste degli agricoltori.






Ultimi commenti
questo doveva essere il candidato civico che scalzava i politici??? som a post!
beh che dire, degrado del tutto previsto da noi della destra, forse non è abbastanza evidente per gli stolti di sinistra che riempire di feccia
Ieri era troppo caldo.
Forse, caro Sindaco, sarebbe ora di risolvere i problemi della città che governa già da tempo. Prima di andare a fare danni al governo pensi […]
È lo stesso uomo che circa due settimane fa era stato recuperato dai vigili del fuoco aggrappato esternamente ad un palazzo molto in alto, mentre […]