Nuovi incontri per le scuole e appuntamenti pubblici per Noicontrolemafie, il Festival della legalità promosso dalla Provincia insieme ai Comuni reggiani e con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, in attesa della tradizionale settimana clou, che in questa XIII edizione si terrà dall’8 al 12 aprile.
Tra l’1 e il 2 febbraio Noicontrolemafie 2023-24 prevede infatti altre quattro iniziative pubbliche – alla mattina con gli studenti delle superiori di Reggio e con quelli dell’istituto comprensivo di Poviglio e Brescello, in serata a Correggio e Castellarano – con Annamaria Frustaci, sostituto procuratore della Procura della Repubblica di Catanzaro, dove dal 2016 opera nel pool antimafia costituto da Nicola Gratteri.
Giovedì mattina Annamaria Frustaci parlerà della sua esperienza – che è in parte ritrovabile nel suo romanzo “La ragazza che sognava di sconfiggere la mafia” che presenterà a tutti gli incontri – agli studenti del liceo Canossa e della Filippo Re di Reggio Emilia: l’appuntamento è dalle 11.10 alle 12.50 nella Sala conferenze di largo Gerra, resa disponibile, in un’ottica di virtuose sinergie per la diffusione della cultura di legalità, tra le istituzioni e la società civile, in particolare Confcooperative Terre D’Emilia, Consorzio Oscar Romero e cooperativa L’Ovile. L’incontro si aprirà con un saluto Elena Carletti, vicepresidente della Provincia di Reggio Emilia. Giovedì sera (ore 21) Annamaria Frustaci sarà invece alla biblioteca comunale “Chiavelli” di Castellarano insieme al sindaco e presidente della Provincia, Giorgio Zanni.
Venerdì 2 febbraio, alle 10.30 nell’aula magna della scuola De Sanctis, nuova iniziativa con gli studenti dell’istituto comprensivo di Poviglio e Brescello insieme al sindaco Cristina Ferraroni e – in serata (ore 21, ridotto del Teatro comunale di Correggio) incontro con il sindaco Fabio Testi.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]