Addio alle scritte tradotte anche in arabo sulla segnaletica all’interno di ospedali e spazi dell’Ausl. E’ quanto ha deciso il consiglio comunale di Imola, in cui la maggioranza targata M5s (che l’anno scorso ha strappato per la prima volta la roccaforte rossa al centrosinistra) ha emendato e votato un ordine del giorno presentato dalla Lega. Sul testo si è invece astenuto il Pd. A darne conto è l’edizione locale del Resto del Carlino. La tendenza di eliminare la lingua araba a vantaggio di italiano e inglese è già in atto da qualche tempo da parte dell’azienda sanitaria, ma ora è l’ordine del giorno del consiglio comunale a mettere nero su bianco questa decisione, perché – come si legge nel testo approvato – “non è certo la lingua araba ad agevole i fruitori degli spazi” e “nemmeno li aiuta a integrarsi”.






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Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo