Addio alle scritte tradotte anche in arabo sulla segnaletica all’interno di ospedali e spazi dell’Ausl. E’ quanto ha deciso il consiglio comunale di Imola, in cui la maggioranza targata M5s (che l’anno scorso ha strappato per la prima volta la roccaforte rossa al centrosinistra) ha emendato e votato un ordine del giorno presentato dalla Lega. Sul testo si è invece astenuto il Pd. A darne conto è l’edizione locale del Resto del Carlino. La tendenza di eliminare la lingua araba a vantaggio di italiano e inglese è già in atto da qualche tempo da parte dell’azienda sanitaria, ma ora è l’ordine del giorno del consiglio comunale a mettere nero su bianco questa decisione, perché – come si legge nel testo approvato – “non è certo la lingua araba ad agevole i fruitori degli spazi” e “nemmeno li aiuta a integrarsi”.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]