Riparte il tour di Vasco Rossi. Il rocker di Zocca ha spiegato ai fan già in fibrillazione: "Modena Park, oltre ad essere stato una seduta psicanalitica che mi ha riappacificato con me stesso e con la mia storia, è stato uno spartiacque: c’è un prima e c’è un dopo Modena. Quello è stato un evento unico, e non ci penso nemmeno a rifarlo. Magari per i 50 anni se saremo ancora qui".

E ha poi aggiunto: "Qualcuno pensava che potessi smettere, fermarmi e sedermi sugli allori, ma se lo avessi fatto non sarei stato io. Non ci penso a fermarmi, anche perché stare sul palco mi tiene in riga. Procediamo ad libitum".
Ora Vasco va a Lignano Sabbiadoro per l’ultima tranche di prove prima del via ufficiale a Torino l’1 e 2 giugno (poi Padova il 6 e 7, Roma l’11 e 12, Bari il 16 e 17, Messina il 21, altri stadi – Milano compresa – sono stati già opzionati per il 2019).






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Senso pratico/organizzativo? Solo per gli sportelli antirazzisti (in faccia?!) e/o distribuzione pippe, p.es. V. Paradisi
Grandi patrioti! La coccarda nazionale dell'Iran è la ciliegina sulla torta... Imbarazzanti.
ma perche !? senza l'adesivo quelli di futuro nazionale non sanno distinguere un negozio italiano da uno gestito da cinesi o altri ? Se entro
Conscio che la situazione critica tra sicurezza-immigrazione-delinquenza è largamente diffusa in tutte le citta' del nord Italia, Alto Adige compreso, ho netta la percezione che […]
Lo "sfregio alla memoria e alla storia del nostro Paese" viene fatto da coloro che, con partigianeria, censurano i fatti e le verità scomode!