Ancora quattro giorni con l’anticiclone di Natale, una vasta area di aria stabile e calda che sta proteggendo molti Stati europei, soprattutto meridionali e poi potrebbe arrivare una perturbazione atlantica pilotata dal ciclone di Capodanno.
Secondo quanto riferito all’ANSA da Antonio Sanò, fondatore del sito iLMeteo.it, fino a venerdì 29 le giornate saranno una fotocopia dell’altra.
Infatti la stasi atmosferica al Nord provocherà la formazione di nebbie diffuse e spesso persistenti per tutto il giorno sulle zone pianeggianti e localmente anche sulle vallate alpine e prealpine. Al Centro saranno le nubi basse a interessare le regioni tirreniche e l’Umbria mentre il sole sarà più prevalente sui settori adriatici e in Sardegna. Al Sud il tempo sarà più soleggiato anche se anche qui non mancheranno nubi basse sulle coste tirreniche e sul Salento, ma soprattutto al mattino. Sotto il profilo termico non ci saranno scossoni, infatti il clima sarà piacevole ove soleggiato con 14-16°C di giorno, attorno ai 7-9°C dove non ci sarà il sole.
Questa situazione potrebbe cambiare radicalmente da sabato 30 quando una perturbazione atlantica dalla Francia dovrebbe tuffarsi sul Mediterraneo provocando un rapido peggioramento del tempo con piogge al Nord e al Centro e in spostamento verso il Sud. La perturbazione sarà collegata a un ciclone che si posizionerà sul Mar Tirreno e che condizionerà il tempo sull’Italia quantomeno fino al giorno di Capodanno. Oltre alle piogge tornerebbe pure la neve sulle Alpi anche sotto i 1000 metri.







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