In attesa che le tredici mostre proposte dal circuito ufficiale di Fotografia Europea, riaprano i battenti il prossimo week end, due eventi infrasettimanali molto interessanti permettono di approfondire alcuni concetti alla base del tema di questa fortunata edizione.
Mercoledì 9 maggio: alle ore 21 al Cinema Rosebud, sarà trasmesso il documentario di Carmine Amoroso, Porno e Libertà (Italia, 76′), l’appuntamento è collegato alla mostra Sex&Revolution di Palazzo Magnani. Uscito nelle sale nel 2016 e frutto di tre anni di lavorazione, il film indaga la rivoluzione sessuale in Italia e la genesi del porno nostrano avvenute negli anni Settanta a partire dalle contestazioni del ’68 e lo fa attraverso interviste, giornali, spezzoni video e altri reperti dell’epoca. L’evento, curato dall’ Ufficio Cinema del Comune di Reggio Emilia, prevede al seguito del film, l’incontro col regista.
Carmine Amoroso è uno scrittore, sceneggiatore e regista italiano. Ha scritto e diretto varie inchieste giornalistiche. Come scrittore è presente in diverse antologie di racconti e come sceneggiatore ha collaborato con Suso Cecchi D’Amico, Ugo Pirro, Lina Wertmuller. E’ autore della sceneggiatura "Parenti Serpenti" di Mario Monicelli, film acclamato da pubblico e critica, e dell’omonima pièce teatrale. Nel 1996 ha scritto e diretto "Come mi vuoi" co-produzione italo francese, primo film italiano a tematica transgender, in cui ha lanciato la coppia Monica Bellucci Vincent Cassel, divenuta poi celebre in tutto il mondo. Nel 2006 ha diretto "Cover Boy – L’ultima rivoluzione" e e dieci anni dopo esce al cinema il documentario sul mondo della pornografia "Porno & Libertà", venduto in oltre 30 paesi e vincitore del Nastro d’Argento 2017 come miglior documentario italiano.
Giovedì 10 maggio: alle ore 18,30, in collaborazione con Spazio Fotografia San Zenone, l’artista Luca Campigotto condurrà una visita guidata alla sua mostra "Iconic China" nella splendida cornice della Sinagoga di Reggio Emilia. Nell’allestimento, i neon delle pubblicità e le abitazioni costipate della modernissima Cina negli scatti di Campigotto si sposano paradossalmente con le mura intrise di storia della Sinagoga. A seguire, dalle 21 presso lo Spazio Fotografia San Zenone, l’autore dialogherà con il pubblico per raccontare la sua carriera di fotografo e artista.
Luca Campigotto è uno dei grandi fotografi di paesaggio contemporanei: i suoi cieli sono memorabili sia di notte su città come New York, che di giorno tra le rocce dei suoi My Wild Places o Teatri di Guerra. Questi cieli cinesi d’acciaio emettono un luccichio alieno.






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