Giovedì 14 dicembre a Bologna è stato inaugurato un bassorilievo-tributo in memoria di Roberto “Freak” Antoni, indimenticato leader degli Skiantos, realizzato dall’artista napoletana (ma ormai di casa in Emilia) Marta Jorio sopra l’ingresso del bar Kinotto a quasi dieci anni dalla scomparsa del cantante, venuto a mancare il 12 febbraio del 2014.
L’artista bolognese è stato immortalato a mezzobusto, con un ghigno beffardo stampato in faccia e vestito con un completo elegante blu, con camicia bianca e un cravattino rosso al collo. L’opera d’arte è accompagnata da una targa che recita: “Poeta, scrittore, cantante dilettante per diletto. Affermò: «A noi piace suonare in pubblico ma soprattutto ci piace suonare il pubblico»”.
Con questo omaggio “Freak Antoni diventa il simbolo della socialità del parco più amato della Bolognina”, hanno scritto sui social i gestori del bar – che già dal nome, Kinotto, rimanda agli Skiantos e al loro terzo fortunato album del 1979.






Ultimi commenti
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
Scusi signor Salsi ma a me lei dal suo profilo mi sembra solo l'ennesimo amico dell'amico a cui il comune gira una caterva di soldi […]