Dal 27 novembre al 3 dicembre scorsi il Corpo Unico di Polizia Locale Bassa Reggiana ha svolto una campagna mirata di controlli sull’uso delle cinture di sicurezza sul territorio dell’Unione Bassa Reggiana.
I servizi si sono sviluppati su tutti i turni previsti, compresi quelli serali di venerdì, sabato e domenica.
Complessivamente sono stati controllati 391 veicoli e 590 persone. 37 i verbali per il mancato utilizzo delle cinture sicurezza e altri 40 verbali per violazioni di diversa natura.
“Il numero di violazioni accertate per le cinture di sicurezza, pari a circa il 6% delle persone controllate – afferma il comandante Francesco Crudo – sembra confermare il dubbio di comportamenti irregolari che ci ha spinti a svolgere controlli serrati nella scorsa settimana, ovvero una diminuita attenzione ai sistemi di difesa passiva presenti sui veicoli, che risultano invece fondamentali in caso di incidenti stradali. Chiaramente i controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni e si analizzeranno i dati raccolti in queste giornate anche per provare a capire quali possano essere le ulteriori azioni da mettere in campo per affrontare il problema”.
Intanto, nelle scorse settimane, esattamente il 20 novembre a Guastalla e il 29 novembre a Novellara, la Polizia locale dell’Unione Bassa Reggiana ha organizzato due incontri sul tema della sicurezza stradale con i referenti dei gruppi di controllo del vicinato, alla presenza dei due sindaci Camilla Verona ed Elena Carletti.
Durante gli incontri sono stati illustrati ai presenti i dati sull’incidentalità stradale rilevati dalla Polizia locale nel corso di quest’anno e si è discusso delle principali cause degli incidenti, oltre che dei comportamenti più a rischio durante la guida, tra cui, appunto, il mancato utilizzo della cintura di sicurezza: pur non essendo una causa diretta di incidente, finisce per aggravarne le conseguenze in termini di lesioni personali.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?