E’ tornato in carcere il 50enne ucraino che da almeno 3 mesi semina il panico a Castelnovo Monti. Arrestato giovedì scorso per maltrattamenti, porto di armi od oggetti atti ad offendere e furto e rilasciato poco dopo (tra le proteste di tanti, a partire dal sindaco Enrico Bini) l’uomo era stato infatti sottoposto all’obbligo di firma nella caserma dei carabinieri, provvedimento che non ha rispettato essendosi reperibile. Da qui la richiesta da parte della Procura di un aggravamento della misura cautelare, tramutata in custodia in carcere, che i carabinieri hanno applicato rintracciando l’ucraino e arrestandolo nuovamente questa mattina.






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo