Le rastrelliere per biciclette della stazione ferroviaria di piazzale Marconi a Reggio Emilia, sono immerse nel degrado. Sciatteria? Mancanza di fondi?
A chi spetta la manutenzione? Alle Ferrovie o al comune di Reggio Emilia?
Il 24 dicembre dello scorso anno, scrivevamo sulle pagine di questo giornale: «Nella mattina di giovedì 22 dicembre, gli uffici tecnici del Comune di Reggio Emilia – in accordo con Iren e la Polizia locale – hanno provveduto a liberare le rastrelliere della zona Stazione centrale occupate da rottami e parti di cicli». Effettivamente, a distanza di diversi mesi, i rottami rimasti agganciati alle rastrelliere, oggi, sono pochi in entrambe le aree di parcheggio.
Il problema è lo stato di abbandono della zona, in particolare quella del parcheggio a destra rispetto all’ingresso della stazione. La scritta sulla centrale elettrica presente nel parcheggio “Pulisci col cuore”, sembra uno sfottò. E probabilmente lo è. Ma chi ha la responsabilità della cura della città dovrebbe prenderla sul serio.
Ci siamo tornati anche nella serata di ieri, 3 luglio, e lo stato delle area descritta nel video non è cambiato. Vedremo in futuro che cosa succederà.






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Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
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